È possibile costruirsi una pensione complementare mediante l'adesione ad una delle forme pensionistiche complementari – fondi pensione negoziali (chiusi), fondi pensione aperti, piani individuali pensionistici di tipo assicurativo (PIP), fondi pensione preesistenti.
Nel caso di un lavoratore uomo o donna dipendente con uno stipendio di 1.500 euro netti mensili, l'anno di pensionamento sarebbe il 2057. Ad allora, la pensione pubblica netta mensile sarà pari 1.762 euro ai quali si aggiungeranno 338 euro di pensione integrativa.
Quanto devo versare al mese per avere una pensione integrativa?
Come previsto dagli accordi collettivi, il contributo facoltativo deve essere calcolato nel rispetto della misura minima dell'1% della propria retribuzione, aliquota che può essere innalzata per espressa volontà del lavoratore per multipli di 0,50 punti (ad esempio 1,50%, 2,00%, 2,50% ecc.).
Lavoratori dipendenti (privati o pubblici) Lavoratori autonomi e liberi professionisti. Soggetti senza reddito fiscalmente a carico (anche minorenni) Percettori di redditi diversi da lavoro (ad esempio immobili)
Per ottenere una sorta di pensione privata, bisogna iscriversi ad un fondo pensione o altro strumento di previdenza integrativa, per costruirsi da sè una sorta di pensione privata. I fondi pensione sono quindi uno strumento di risparmio a lungo termine con la finalità dell'integrazione pensionistica.