Come fare per non pagare le cartelle esattoriali?

Domanda di: Dr. Matilde Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La richiesta da rivolgere all'ente si chiama “autotutela”. Con l'autotutela chiedi all'ente di correggere il proprio errore. Se l'ente annullerà in tutto o in parte il debito, invierà all'Agenzia lo “sgravio”, cioè l'ordine di annullare il debito. L'Agenzia in questo modo cancellerà quel tributo dalla cartella.

Come si annullano le cartelle esattoriali?

Per chiedere di annullare in tutto o in parte il debito presente nella cartella, puoi fare ricorso all'autorità giudiziaria competente. Nel documento che deciderai di impugnare (per esempio la cartella) troverai maggiori informazioni su come effettuare il ricorso e a quale giudice inviarlo.

Cosa si rischia non pagando le cartelle esattoriali?

L'Agenzia Entrate Riscossione, se dopo aver emesso la cartella esattoriale non riceve alcun pagamento, intraprende le cosiddette azioni cautelari (fermi amministrativi e ipoteche) e azioni esecutive (pignoramenti).

Quando cadono in prescrizione le cartelle esattoriali?

Innanzitutto la durata della prescrizione di una cartella esattoriale varia dai 3 ai 10 anni, a seconda della tipologia di debito da pagare, e deve, in ogni caso, essere dichiarata e riconosciuta da un tribunale, altrimenti non è effettiva. Ecco perché spesso è necessario un intervento legale.

Quando non si devono pagare le cartelle esattoriali?

L'articolo 1, commi 222-230, della Legge n. 197/2022 prevede l'annullamento delle cartelle esattoriali. In sostanza, la normativa attiva la modalità di cancellazione automatica, per i debiti affidati alla Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, d'importo residuo fino a mille euro.

Cartelle Esattoriali: come fare per non pagarle LEGALMENTE.Consulente Finanziario Roma.