Come fare per ripulire il corpo dai parassiti?

Domanda di: Antimo Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
Valutazione: 4.8/5 (9 voti)

Il medico prescrive di solito un farmaco antielmintico, capace di eliminare i vermi intestinali, come il mebendazolo: va preso 2 volte al giorno dopo i pasti per una settimana. Negli ultimi 3 giorni si associano anche lassativi, per facilitare l'eliminazione del parassita.

Come faccio a sapere se ho parassiti nel corpo?

L'esame parassitologico si esegue attraverso la raccolta di tre campioni di feci, in tre giorni differenti: un solo campione non è sufficiente per una diagnosi esauriente. Alcuni parassiti, infatti, possono comparire ciclicamente nelle feci, rendendo necessario la raccolta del campione in momenti differenti.

Che disturbi danno i parassiti?

Le parassitosi intestinali possono manifestarsi con molteplici sintomi, tra cui spesso diarrea, dolori addominali e febbre. Possono essere presenti anche disturbi digestivi, stipsi e ostruzioni intestinali, meteorismo, eruttazioni, prurito anale, nausea e vomito.

Cosa prendere per eliminare i parassiti intestinali?

La cura delle parassitosi intestinale si avvale di farmaci specifici, detti “antielmintici”, che devono essere prescritti dal medico, quali ivermectina, pirantel pamoato, mebendazolo, praziquantel e albendazolo.

Che esami fare per vedere se si hanno parassiti?

La diagnosi si basa sull'individuazione delle uova nelle feci e nelle urine (eliminate circa due mesi dopo l'infezione, ossia una volta completato il ciclo vitale del parassita). La ricerca diretta e gli esami sierologici sono le due tipologie di analisi disponibili.

I 7 sintomi di parassiti intestinali | The SAUTÓN Approach