Domanda di: Dott. Terzo Grasso | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Cross-linking: come fermare il cheratocono
Il cross-linking corneale (formazioni di legami-incrociati) rappresenta la migliore procedura parachirurgica a “bassa invasività” in grado di rallentare o arrestare l'evoluzione del cheratocono.
«Per rallentare se non bloccare l'evoluzione della malattia si ricorre al Cross linking, un intervento innovativo e non invasivo attraverso cui l'oculista rinforza la struttura biomeccanica corneale – conclude il responsabile del Centro Oculistico di Humanitas Gavazzeni –.
Attualmente l'unica terapia che riesce a stabilizzare il cheratocono e a determinare quindi una guarigione, nel senso di fermarne l'evoluzione, è l'intervento di crosslinking corneale.
Si deve tener presente inoltre che il cheratocono tende spontaneamente a fermare la sua evoluzione intorno ai 40 anni. Quindi potrebbe essere possibile che un cheratocono, comparso in età molto precoce e trattato con cross linking ad un età molto giovane, possa dopo molti anni dal trattamento riprendere a peggiorare.
Per rallentare la progressione del cheratocono occorre evitare di sfregare gli occhi e se il cheratocono è in fase iniziale è utile il cross linking del cheratocono. Il trattamento del cross linking serve per rendere la cornea più resistente e quindi più difficile la sua deformazione.