Come funziona il 50 per cento sulle ristrutturazioni 2023?

Domanda di: Teseo Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Il bonus ristrutturazione edilizia 2023 prevede una detrazione fiscale del 50% fino ad un importo massimo delle spese sostenute di 96.000 € per ogni unità immobiliare. La detrazione fiscale dovrà essere suddivisa in 10 quote di pari importo da utilizzare annualmente.

Cosa rientra nella ristrutturazione al 50 2023?

I lavori per i quali spetta l'agevolazione fiscale sono: interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.

Come funziona la detrazione fiscale del 50 esempio?

Volendo quindi fare un esempio: se si spendono 100mila euro, si detrae comunque il 50% di 96mila (tetto massimo che il Governo ha prorogato fino al 31 dicembre 2024).

Come vengono rimborsate le detrazioni fiscali per ristrutturazioni casa 2023?

Bonus Ristrutturazione 2023: scadenza e importi

Per esempio, se si è effettuata una spesa di 20 mila euro, si ha diritto a una detrazione di 10 mila euro, che verranno rimborsati con 1000 euro all'anno. Lo sconto in fattura invece viene effettuato direttamente dall'impresa che esegue i lavori.

Chi può usufruire del bonus ristrutturazione 2023?

In linea generale possono avere accesso al bonus ristrutturazione 2023 tutti i contribuenti che rispettano i requisiti previsti, ovvero tutti i soggetti chiamati al pagamento delle imposte sui redditi. Non è vincolante se tali soggetti siano residenti in Italia o meno.

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