I buoni acquisto o regalo sono considerati un fringe benefit e garantiscono importanti vantaggi fiscali ad aziende, liberi professionisti e lavoratori. Si configurano esattamente come erogazione “in natura” pertanto possono essere erogati ai dipendenti fino a 258,23 euro.
Che durata ha di norma il buono? Nel momento del rilascio è bene fissare con il negoziante la data di scadenza del buono: entro un certo giorno, un anno oppure con scadenza illimitata. A livello normativo non esistono regole particolari, almeno da noi.
In questo caso il datore di lavoro dovrà registrare l'acquisto dei buoni pasto solo nel momento in cui riceverà la fattura. Nello Stato Patrimoniale si rileva il debito verso i fornitori (D7), mentre nel Conto Economico si rilevano le spese sostenute per l'acquisto dei buoni pasto, alla voce costi per servizi (B7).
il rapporto tra beneficiario del buono ed esercente si costituisce al momento dell'acquisto del bene o del servizio. L'esercente in questo momento deve emettere scontrino o fattura con Iva per il prezzo pagato con il buono, ovvero per il di più pagato anche in altro modo.
Per la domanda online del bonus spesa 2023, quindi, ogni cittadino dovrà inoltrare la richiesta al Comune di residenza allegando i documenti necessari richiesti nel bando. La scadenza della domanda online sarà sempre indicata nel bando del proprio Comune di residenza.