Il cervello di un bilingue funziona come un sistema dinamico e plastico che gestisce due o più lingue simultaneamente, inibendo la lingua non in uso per evitare interferenze. Questo processo costante allena le funzioni esecutive, aumentando la materia grigia, migliorando la memoria di lavoro, la capacità di problem-solving e il multitasking.
Come funziona il cervello di una persona bilingue?
Gli scienziati spesso descrivono il cervello bilingue come un sistema di semafori. Quando una persona bilingue sceglie una parola in una lingua, il cervello inibisce contemporaneamente la parola concorrente nell'altra lingua.
Cosa succede al cervello quando si impara una nuova lingua?
Imparare una lingua straniera cambia davvero il cervello? La risposta della scienza è sì – e i benefici vanno ben oltre la grammatica. Le ricerche mostrano che lo studio di una lingua attiva e potenzia aree cerebrali legate al linguaggio, certo, ma anche alla memoria, alla concentrazione e persino all'empatia.
I bambini che crescono bilingue sono più “smart” dei loro coetanei, già dai primissimi mesi di vita, nei quali, infatti, il loro cervello è più aperto a recepire i suoni di altre lingue con un conseguente sviluppo delle aree del cervello deputate all'apprendimento e al problem solving.