Come funziona il chorus?

Domanda di: Elsa Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'effetto “chorus” , come si può facilmente intuire dalla parola stessa tende a simulare l'effetto di un coro, arricchendo il suono originale attraverso la somma di tante copie di esso leggermente ritardate tra di loro e con variazioni di intonazione rispetto al suono principale.

Dove va messo il chorus?

Per la disposizione, di solito, a me il chorus piace dopo le distorsioni, ma lascio sempre la scelta al cliente spiegando le differenze. Risponde Guido di Vinteck: Generalmente, per molti è assodato che il chorus vada piazzato nel loop effetti.

A cosa serve il chorus?

Il chorus è un effetto elettronico per strumenti musicali elettrificati o elettronici, ma può essere utilizzato anche per la voce, il cui scopo è di simulare la compresenza di più sorgenti sonore dello stesso tipo, come avviene per un duo (o più) di strumenti musicali uguali che eseguono la medesima partitura.

In che ordine mettere i pedali?

Fermo restando che la sperimentazione è sempre una buona idea, la successione consigliabile di questi effetti è: compressore ► pedale volume ► pedale wah ► overdrive ► distorsore ► phaser.

Cosa fa il flanger?

Il flanger è un effetto musicale elettronico realizzato mediante l'impiego di una linea di ritardo, con tempi sensibilmente elevati (fino a qualche decina di millisecondi), attraverso cui viene fatto passare il segnale da trattare.

L' EFFETTO CHE MI PIACE DI MENO! SARA' VERO? IL CHORUS ! | Come si usa