Domanda di: Maika Bruno | Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Il lavoro per i minorenni in Italia è consentito a partire dai 16 anni, purché sia terminata la scuola dell'obbligo, con regole rigorose su orari e mansioni per tutelarne salute e istruzione. Sono vietati lavori notturni e straordinari, con limiti a 7-8 ore giornaliere e 35-40 settimanali, oltre a pause obbligatorie e diritto alla parità retributiva.
Come funziona un contratto di lavoro per i minorenni?
Il minore/adolescente che ha compiuto 16 anni può sottoscrivere in autonomia il contratto di lavoro, senza che sia necessaria l'assistenza di coloro che esercitano la potestà genitoriale.
I minori che hanno compiuto 16 anni possono stipulare anche contratti di lavoro diversi dall'apprendistato, sia a tempo determinato che indeterminato. Solo i ragazzi che hanno compiuto 18 anni possono essere assunti con un contratto di inserimento (D. Lgs. 276/2003, art.
i bambini liberi da obblighi scolastici non possono prestare la propria attività per più di 7 ore al giorno e di 35 ore alla settimana. per gli adolescenti, invece, l'orario di lavoro non può superare le 8 ore al giorno e le 40 ore settimanali.
Quali sono le regole per il lavoro minorile per i ragazzi dai 16 anni?
Un minorenne che ha compiuto almeno 16 anni può validamente sottoscrivere un contratto di lavoro senza bisogno dell'assistenza o della rappresentanza da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale.