Come funziona il periodo di prova nel pubblico impiego?

Domanda di: Miriana Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Periodo di prova 1. Il dipendente assunto in servizio a tempo indeterminato e' soggetto ad un periodo di prova, la cui durata e' stabilita come segue: a. due mesi per i dipendenti inquadrati nella categoria A e B; b. sei mesi per le restanti categorie.

Cosa prevede il periodo di prova?

L'articolo 7 comma 1 del Decreto legislativo numero 104/2022 prevede infatti che il periodo di prova “non può essere superiore a sei mesi”, salva la “durata inferiore prevista dalle disposizioni dei contratti collettivi”.

Come si calcola il periodo di prova nel pubblico impiego?

Il lavoratore da assumere a tempo indeterminato con contratto Enti Locali 2022 è tenuto a svolgere un periodo di prova che ha la durata di:
  1. due mesi per i dipendenti inquadrati nella categoria A e B;
  2. sei mesi per il personale inquadrato nelle restanti categorie.

Quali sono le assenze che sospendono il periodo di prova?

Il periodo di prova e' sospeso in caso di assenza per malattia. In tal caso il dipendente ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo di sei mesi, decorso il quale il rapporto e' risolto fatta salva diversa, motivata determinazione dell'Ente, anche in relazione a quanto previsto dall'art.

Quanto dura il periodo di prova per il dipendente assunto in servizio a tempo indeterminato?

La durata del periodo di prova del contratto a tempo indeterminato è fissata dal Contratto di Lavoro collettivo, varia a seconda del ruolo, della mansione e del settore di appartenenza, non può essere superiore ai 6 mesi ed è la seguente: Quadri e Dirigenti: 6 mesi di prova. Impiegati: 3 mesi di prova.

LICENZIAMENTO DURANTE IL PERIODO DI PROVA