Come funziona il termoscopio di Galileo?

Domanda di: Romolo Marini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Si riscalda la caraffa con le mani e si immerge, rovesciata, in un recipiente pieno d'acqua. Quando si sottrae il calore delle mani alla caraffa, si osserva che l'acqua sale nel cannello dello strumento. L'esperienza evidenzia le modificazioni della densità dell'aria prodotte dalle variazioni di temperatura.

Come funziona il termometro di Galileo Galilei?

Dal punto di vista fisico, il termometro di Galileo sfrutta il principio di Archimede, ovvero se abbiamo due corpi (o fluidi) di densità differenti, quello con densità minore tenderà a salire verso l'alto mentre quello con densità maggiore tenderà a scendere verso il basso.

Come si misurava la temperatura prima di Galileo Galilei?

Era un termometro ad aria che consisteva in un bulbo di vetro con attaccato un lungo tubo. Il tubo era immerso in un liquido raffreddato ed il bulbo veniva scaldato, espandendo così l'aria in esso contenuta. Mentre questo processo aveva luogo, parte dell'aria usciva.

Come funziona termometro di vetro?

È un termometro costituito da un tubo di vetro chiuso all'interno del quale si trova il mercurio. La variazione di temperatura provoca una variazione di volume del mercurio, che viene visualizzata su una scala graduata indicata sul tubo di vetro.

Qual è la differenza tra il termometro e il termoscopio?

Un termoscopio non è un vero e proprio termometro, poiché non ha una scala di misura, tuttavia è un indicatore di temperatura, basato sulla dilatazione di un liquido o di una gas. Un termometro invece si può considerare come un termoscopio dotato di scala graduata di misura.

Termoscopio - Galileo Galilei