Come funziona la cedolare secca sugli affitti brevi?

Domanda di: Maika Marini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (71 voti)

La cedolare secca per gli affitti brevi
La “cedolare secca” è un regime fiscale facoltativo che consiste nel pagamento di un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali (per la parte derivante dal reddito dell'immobile) in misura fissa del 21% o 19% per case con contratto concordato.

Come si paga la cedolare secca sugli affitti brevi?

Come si paga
  • in un'unica soluzione, entro il 30 novembre, se l'importo è inferiore a 257,52 euro.
  • in due rate, se l'importo è superiore a 257,52 euro: la prima, pari al 40% dell'acconto complessivamente dovuto, entro il 30 giugno. la seconda, il restante 60%, entro il 30 novembre.

Come si dichiarano gli affitti brevi?

Anche per le locazioni brevi, dunque, è prevista la stessa aliquota, e l'ammontare percepito va indicato nel quadro B - Redditi da fabbricati, sia del modello 730 che del modello Redditi, indicando il codice 3 relativo a "immobile locato in regime di libero mercato".

Che tasse si pagano sugli affitti brevi?

Il reddito da affitti brevi è imponibile IRPEF per il 95% del proprio ammontare. Il 5% residuo è una deduzione forfettaria. Questo significa che il 95% del reddito da affitto è assoggettato a tassazione seguendo gli scaglioni IRPEF. Mentre sul 5% non pagherai imposte sul reddito.

Come fare cedolare secca Airbnb?

Visto che per i contratti di locazione breve non è previsto l'obbligo di registrazione, puoi aderire alla cedolare secca indicando l'opzione nel modello 730: dovrai barrare l'apposita casella nella sezione I del quadro B del modello e indicare tutte le informazioni necessarie.

Cedolare secca affitti brevi [come funziona]