Come funziona la congruità della manodopera?

Domanda di: Ursula Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Congruità manodopera in edilizia, in cosa consiste
Si tratta di una misura atta a verificare la coerenza tra la manodopera utilizzata in un lavoro edile e l'entità e la tipologia dei lavori svolti, a garanzia della corretta concorrenza sul mercato.

Come si fa la verifica della congruità della manodopera?

La verifica di congruità sarà fatta su ciascuna impresa affidataria rispetto alla propria quota di lavori. Se i lavori fossero affidati ad una società consortile questa deve essere indicata nel cantiere e della congruità risponde la società consortile.

Come funziona la congruità?

La congruità della manodopera può essere definita come l'importo minimo di manodopera atteso per la realizzazione di un'opera edile, in dipendenza dalla tipologia di lavorazione e considerando tutte le imprese presenti nel cantiere.

Chi deve richiedere il cosiddetto DURC di congruità?

Chi deve dimostrarla e su quali spese? La congruità deve essere presentata dalle imprese affidatarie (anche se non edile), in appalto o subappalto, oppure da lavoratori autonomi coinvolti a qualsiasi titolo nella loro esecuzione, per la parte di lavori di propria competenza.

Cosa succede se non si fa il DURC di congruità?

Detta non congruità di cantiere, se non sanata, porterà alla emissione di un Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva) irregolare. Irregolarità contributiva che potrà essere sanata solo regolarizzando la posizione di non congruità del singolo cantiere.

L’attestazione di Congruità della manodopera