Come funziona la conoscenza sensibile Kant?

Domanda di: Dr. Maika Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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La conoscenza sensibile e le sue forma a priori vengono analizzate nell'estetica trascendentale. Kant ritiene che ogni conoscenza parta dall'esperienza, ossia dalla percezione degli oggetti esterni da parte dei sensi. Il termine estetica è quindi utilizzato in riferimento ai principi dell'intuizione sensibile.

Come funziona la conoscenza secondo Kant?

Il conoscere ha come limite l'esperienza, in quanto, procedendo oltre questa, non vi sono prove della sua fondatezza. Noi possiamo quindi solo conoscere la realtà fenomenica, cioè la realtà per-noi, ma mai la realtà in-sé.

Quali sono le forme a priori della conoscenza sensibile?

L'estetica trascendentale studia le forme a priori della sensibilità, la facoltà mediante cui gli oggetti ci sono sati. Tali forme sono lo spazio e il tempo. L'analitica trascendentale si occupa della facoltà intellettiva, mediante la quale gli oggetti intuiti dalla sensibilità sono pensati in categorie.

Quali sono le forme a priori della sensibilità per Kant?

Kant ritiene che esistano solo due forme pure a priori della sensibilità: spazio e tempo; il primo è la forma dell'intuizione sensibile esterna, il secondo è la forma dell'intuizione sensibile interna.

Cosa sono i sensi per Kant?

L'azione di un oggetto sulla capacità rappresentativa, in quanto noi siamo modificati da que- sto stesso oggetto, è la sensazione. L'intuizione che si riferisce all'oggetto mediante la sensa- zione si dice empirica.

Immanuel Kant e la Conoscenza Trascendentale