Come funziona la mobilità nel privato?

Domanda di: Kristel Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Cos'è la mobilità e come funziona? Con il termine “mobilità” si indica l'inserimento di un lavoratore, a seguito di licenziamento collettivo, in una particolare lista, al fine di agevolare il suo reinserimento nel mondo del lavoro e, fino a quando ciò non avviene, erogandogli anche una indennità economica.

Chi può usufruire della mobilità?

Il lavoratore in possesso dell'anzianità aziendale prevista dall'art. 16 della Legge 223/1991, almeno dodici mesi, di cui almeno sei di lavoro effettivamente prestato, può accedere all'indennità di mobilità a carico dell'INPS.

Quanto percepisce un lavoratore in mobilità?

La mobilità è pari: per i primi 12 mesi: 100% del trattamento di cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile. per i periodi successivi: 80% del predetto importo.

Quanti anni di mobilità mi spettano?

L'indennità dura 12 mesi in generale, 24 mesi per i lavoratori Over 40, 36 mesi per i lavoratori Over 50.

Quando si può chiedere mobilità?

La mobilità volontaria

Nel bando sarà indicato se il dipendente dovrà aver superato il periodo di prova (6 mesi per il dipendente a tempo indeterminato, dall'inizio del contratto).

Conversazioni di lavoro e impiego pubblico: la mobilità