Come funziona la proposta di affitto?

Domanda di: Dr. Ileana Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2026
Valutazione: 4.1/5 (74 voti)

La proposta di affitto è un documento formale, spesso definito "pre-contratto", con cui un potenziale inquilino manifesta al proprietario la volontà di prendere in locazione un immobile a condizioni specifiche, solitamente accompagnato da una caparra. Questo atto vincola il proponente per un tempo determinato (spesso 15 giorni) e, se accettato, impegna entrambe le parti alla stipula del contratto di affitto definitivo.

Cosa succede dopo la proposta di affitto?

Se il locatore accetta la proposta, la firma e la restituisce al locatario. Questo passaggio formalizza l'accordo preliminare. Successivamente, si procederà alla stesura e alla firma del contratto di locazione definitivo.

Cosa succede se il proprietario non accetta la proposta di affitto?

Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l'altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l'ha ricevuta, l'altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra.

Quando si fa la proposta per una casa bisogna pagare qualcosa?

Al momento della stipula della proposta dovrà essere versata una caparra confirmatoria. L'importo è variabile in proporzione al valore della casa e viene versato con assegno intestato al venditore. Per tutta la durata della proposta tale somma rimane vincolata.

Cos'è la caparra in una proposta di locazione?

La caparra viene versata, generalmente, al momento della proposta di locazione dal potenziale inquilino al locatore, come impegno per concludere il contratto. Una volta che la proposta viene accettata, la caparra viene rimborsata o, più frequentemente, utilizzata come pagamento per la prima mensilità del canone.

PROPOSTA E PRELIMINARE | PRIMA DI FIRMARE GUARDA QUESTO VIDEO