Ogni bonifico verrà quindi sottoposto alla ritenuta dell'8% dopo lo scorporo di una iva presunta del 22%, mediante la formula: totale del bonifico /122*100. e calcola la ritenuta del 8% su tale importo = euro 144,26.
Il recupero delle ritenute subite avviene in Dichiarazione dei Redditi. Dovrai indicare nell'apposito campo in TaxMan l'importo totale e allegare la certificazione della banca/posta delle ritenute operate. In particolare, l'impresa sarà interessata dalla compilazione del rigo RS40 e del rigo LM41.
La ritenuta viene operata direttamente dalla banca al momento del pagamento ed è forfettariamente calcolata, scorporando l'aliquota Iva 22% dall'importo del bonifico, anche se in fattura viene applicata un'aliquota diversa o non è presente l'Iva per mancanza dei relativi presupposti.
Occorre preventivamente chiarire che come specificato sopra dall'art. 25 DL 78/2010 l'obbligo della ritenuta all'8% c'è nel caso in cui il contribuente intenda avvalersi delle agevolazioni fiscali previste sulle ristrutturazioni di edifici e di interventi di risparmio energetico sugli stessi.
La ritenuta sul bonifico per la ristrutturazione è l'importo trattenuto dalle banche e da Poste Italiane sul pagamento effettuato, con bonifico parlante, dal cliente che usufruisce del Superbonus e dei bonus edilizi all'impresa che realizza i lavori.