L'idrogeno, a bassa concentrazione, si combina con l'ossigeno dell'aria atmosferica; dalla reazione scaturisce energia termica, ovvero calore. Quest'ultimo viene recuperato tramite un sistema di scambiatori e utilizzato per riscaldare l'acqua e gli ambienti domestici.
Una caldaia HYDRO ha un costo che oscilla tra i 6 mila e gli 8 mila euro, comprese le spese per l'installazione. La manutenzione ha un costo di circa 600 euro all'anno. Per questo tipo di caldaie è possibile accedere all'Eco bonus al 65 per cento.
In termini di consumo, si può stimare che – per riscaldare il medesimo ambiente – la caldaia ad idrogeno riduca i consumi e i costi di circa il 30% rispetto alla combustione del gas metano.
A ciò si aggiunge un altro dato: l'idrogeno costa attualmente 10 euro al Kg e, tenuto conto di quanto detto sopra, ciò corrisponde ad una spesa di soli 10 centesimi a chilometro. Per continuare la comparazione, il costo attuale della benzina è di 1,3 euro al litro.
Nota: il limite per rischio di asfissia con idrogeno è H2>17%, ma il limite per rischio incendio/esplosione è H2>4%. Quindi prima che si crei una atmosfera sott'ossigenata pericolosa, con molta probabilità è già avvenuta una esplosione!