Le trappole per zanzare funzionano attirando gli insetti attraverso la simulazione dell'odore e della respirazione umana (anidride carbonica, CO2) o attraverso sostanze attrattive. Una volta vicine, le zanzare vengono risucchiate da una ventola in un sacchetto o catturate su una piastra adesiva, dove muoiono per disidratazione.
La ventola genera correnti d'aria che a) imitano le correnti di convezione del corpo umano, b) disperdono odore artificiale di pelle umana e c) risucchiano le zanzare all'interno della trappola. L'aspetto scuro della trappola attira le zanzare.
Basterà tagliare a metà una bottiglia di plastica, nella parte inferiore andrà versata una soluzione di zucchero sciolto in acqua calda e lievito. È importante ricordare che il lievito non va mescolato nell'acqua, in questo modo il lievito inizierà a produrre anidride carbonica che attirerà le zanzare.
Le zanzare, attirate dalla luce, si avvicinano ed entrano all'interno del dispositivo aspirate da una ventola e finiscono nel cestello. Il cestello si chiude non appena l'apparecchio viene spento e non permette l'uscita delle zanzare, che muoiono per disidratazione.
Per attirare inoltre anche altre specie di zanzare, come ad esempio la zanzara comune o alluvionale, è possibile aggiungere CO2 alla trappola BG-Mosquitaire. Quando si utilizza il modello di trappola BG-Mosquitaire con CO2, la bomboletta di CO2 deve essere aggiunta separatamente.