Domanda di: Giorgio Testa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Nella sua forma più semplice, è composto da una bobina di filo con un magnete rotante vicino ad essa. Non appena un polo del magnete si avvicina alla bobina, si creerà una corrente indotta nella bobina e questa fluirà nella direzione opposta alla rotazione del magnete. Viene quindi prodotta una corrente alternata.
L'inverter è un elemento cardine dell'impianto fotovoltaico: è un apparecchio elettronico che converte la corrente continua, derivante dall'energia solare, in corrente alternata, la comune energia elettrica impiegata nelle case e negli uffici commerciali.
Nell'inverter la tensione alternata della rete (trifase o monofase) viene raddrizzata in corrente continua e quindi viene riconvertita in corrente alternata trifase a frequenza variabile per alimentare il motore permettendo, di conseguenza, la gestione della velocità.
A cosa serve l'inverter in un impianto fotovoltaico?
La funzione dell'inverter fotovoltaico è proprio quella di convertire la corrente continua che viene generata dai pannelli, trasformandola in corrente alternata con parametri specifici: 230 volt e 50 Hz. Il funzionamento dell'inverter è analogo a quello di un alternatore e di un trasformatore.
L'inverter può essere alimentato a corrente o a batteria, a seconda del modello e del tipo di tecnologia adottata. Di fatto è un componente elettrico ed elettronico, racchiuso all'interno di un apposito involucro che protegge i circuiti interni ed evita rischi per la sicurezza e manomissioni.