Il Bonus infissi e serramenti infatti è uno degli incentivi per la riqualificazione energetica rientranti nell'Ecobonus e consiste in una detrazione Irpef o Ires, ripartita in 10 anni, del 50% delle spese sostenute per la sostituzione di infissi e serramenti per un limite massimo di 60.000 euro.
Facciamo un esempio per lo sconto in fattura per gli infissi: il fornitore emette normale fattura nei tuoi confronti, cliente, in base al corrispettivo pattuito, regolarmente assoggettato ad IVA. Nella stessa fattura sarà indicata la percentuale 75%, che come sconto immediato andrà a ridurre il totale dovuto.
Come funziona lo sconto in fattura per gli infissi 2023?
Ecobonus Infissi e serramenti con sconto in fattura 2023
L' Ecobonus 50% ti mette nella condizione di sostituire infissi e serramenti detraendo fino a 60.000,00 Euro in 10 anni. È il bonus che è nato per effettuare interventi che mirano al risparmio energetico e alla diminuzione delle dispersioni.
Come funziona lo sconto in fattura esempio pratico?
Sconto in fattura esempio pratico
Un caso pratico: se l'intervento ha un costo totale di 5.000€ e il contribuente ha il diritto a uno sconto del 65% pagherà solo 1.750€ al fornitore. Inoltre se la spesa dell'intervento edile fa parte delle spese aventi diritto al superbonus 110% non pagherà nulla al fornitore.
Come già anticipato, lo sconto in fattura ha sia rischi per il committente che per l'impresa che eseguirà i lavori. Nel primo caso, il problema più comune è quello di documentazioni mancanti o errori nel processo burocratico di richiesta dell'incentivo, che possono inibire in itinere la possibilità di fruire del bonus.