Come funziona lo sconto in fattura per i privati?

Domanda di: Marco Martino  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Lo sconto in fattura è applicato direttamente dal fornitore e può essere pari al massimo all'importo da pagare. Pertanto, se la spesa è pari a 100.000 €, nel caso di Superbonus 110, il fornitore può applicare uno sconto in fattura da 0 a 100.000 €.

Quali sono i rischi dello sconto in fattura?

Come già anticipato, lo sconto in fattura ha sia rischi per il committente che per l'impresa che eseguirà i lavori. Nel primo caso, il problema più comune è quello di documentazioni mancanti o errori nel processo burocratico di richiesta dell'incentivo, che possono inibire in itinere la possibilità di fruire del bonus.

Come funziona lo sconto in fattura esempio pratico?

Sconto in fattura esempio pratico

Un caso pratico: se l'intervento ha un costo totale di 5.000€ e il contribuente ha il diritto a uno sconto del 65% pagherà solo 1.750€ al fornitore. Inoltre se la spesa dell'intervento edile fa parte delle spese aventi diritto al superbonus 110% non pagherà nulla al fornitore.

Chi può usufruire dello sconto in fattura 2023?

Il decreto legge numero 11/2023 ha infatti ufficialmente abolito la possibilità per i committenti di optare per lo sconto in fattura cedendo il credito alle imprese esecutrici dei lavori. Lo stop allo sconto in fattura è valido per tutti gli interventi non ancora iniziati alla data del 17 febbraio 2023.

Quali soggetti possono usufruire dello sconto in fattura?

Lo sconto in fattura può essere richiesto solo dalle persone fisiche e che siano al di fuori dell'esercizio di attività di impresa e professioni.

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