Come funziona lo sfratto forzato?

Domanda di: Kristel Greco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il Giudice, con l'ordinanza di convalida di sfratto, fissa il termine a partire dal quale, se l'inquilino non rilascia spontaneamente l'immobile, si può iniziare l'azione esecutiva di rilascio, la quale porta alla liberazione forzata dell'immobile e all'immissione del proprietario nel possesso dello stesso.

Quanto tempo ci vuole per avere lo sfratto esecutivo?

La legge prevede che la data del rilascio debba essere fissata entro 6 mesi dalla convalida dello sfratto o, in casi eccezionali, entro 12 mesi. In generale la data dell'esecuzione, quando si agisce in presenza di morosità, viene fissata entro 60 - 90 giorni.

Quanto tempo ho per lasciare la casa dopo lo sfratto?

Se all'udienza per la convalida dello sfratto l'inquilino non si presenta, il Giudice emette un'ordinanza con l'ordine di liberare l'appartamento entro 10 giorni. Se dopo 10 giorni l'inquilino non lascia la casa, il locatore dovrà rivolgersi all'ufficiale giudiziario per l'esecuzione forzata.

Quando uno sfratto non può essere eseguito?

Lo sfratto non può essere eseguito quando l'inquilino è senza contratto. Nel caso che vi sia un affitto in nero, non è possibile procedere con lo sfratto. Il proprietario dell'abitazione non può richiedere il pagamento dei canoni arretrati e l'inquilino può rivendicare la restituzione delle somme pagate.

Cosa succede quando arriva ufficiale giudiziario per sfratto?

L'Ufficiale Giudiziario, quindi, inviterà l'inquilino e il suo nucleo famigliare a rilasciare l'immobile e, nel caso in cui questi facciano particolare resistenza, interverrà la forza pubblica che li condurrà forzatamente fuori dall'immobile.

Come si Esegue uno Sfratto?