La carta di credito a saldo è la tipologia più comune di carta di credito, che accorpa tutti gli importi spesi dal titolare nell'arco di un determinato mese in un'unica cifra che viene scalata dal suo conto corrente ad una scadenza stabilita da contratto, generalmente entro i primi 15 giorni del mese successivo, senza ...
La carta di credito a saldo prevede che le spese effettuate con la carta vengano rimborsate in un'unica soluzione, la carta di credito rateale prevede, invece, il rimborso a rate degli acquisti effettuati.
Il pagamento a saldo costituisce la parte finale della procedura di saldo e stralcio, attraverso cui il debitore può liberarsi delle proprie posizioni passive estinguendo i debiti, con pagamento di un importo notevolmente inferiore rispetto al valore originario di quanto dovuto.
In sostanza la carta di credito con rimborso a saldo dà la possibilità di pagare tutte le spese effettuate nell'arco di un mese, in un'unica soluzione, il mese successivo. La somma viene addebitata sul conto corrente di appoggio nel giorno stabilito dal contratto (in genere il 1°, 5, il 10 o il 15).
Quando viene addebitato il saldo della carta di credito?
Le somme spese o prelevate, infatti, vengono addebitate sul conto corrente collegato, di norma, non oltre i 30 giorni. Ad esempio, un acquisto fatto a novembre sarà addebitato sul conto a dicembre, quando riceverò in busta paga la tredicesima che mi permette di affrontare una spesa con più tranquillità.