Domanda di: Guido De Angelis | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Si tratta di un diritto assoluto della persona, che tutela il fatto che la propria immagine non venga esposta, pubblicata o divulgata senza il proprio consenso e fuori dai casi previsti dalla legge. L'obiettivo di questo diritto è quello di tutelare la reputazione del soggetto.
Ciò significa che l'immagine ha un proprietario e non può essere utilizzata, duplicata o modificata senza il suo consenso. La dicitura “diritto di autore”, tuttavia, non va presa alla lettera, dato che l'autore dell'immagine non è sempre il detentore dei diritti della stessa.
Secondo l'Agenzia, la modalità di suddivisione del compenso (60% per la prestazione artistica e 40% per lo sfruttamento dei diritti di immagine) è indicativa della natura accessoria e strumentale della cessione dei diritti di immagine rispetto alla prestazione artistica.
Il Diritto all'immagine rientra nella categoria dei diritti della persona, visti come Diritti assoluti e riceventi una tutela giuridica ai sensi dell'art. 2043 C.C. Questa norma prevede una esposizione al risarcimento del danno a carico del soggetto che con un fatto doloso o colposo rechi ad altri un danno ingiusto.
Tuttavia, solo le immagini correttamente filtrate sono quelle liberamente utilizzabili e solo così facendo ci si porrà al riparo da eventuali rivendicazioni da parte dell'autore dell'immagine o, ad esempio, da parte di aziende concorrenti. ... Eccone alcuni: