Come funzionano i pagherò?

Domanda di: Carmela Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La Cambiale pagherò (promissory note ) rappresenta la promessa, apposta in forma scritta, con cui un compratore/debitore si impegna, nei confronti di un venditore/beneficiario, ad effettuare il pagamento di una determinata somma di denaro alla scadenza concordata contrattualmente.

Come funziona il pagherò?

È un titolo di credito che contiene la promessa incondizionata di pagamento di una somma di denaro di un soggetto, l'emittente (per esempio, un debitore), a favore di un beneficiario (ad esempio, un creditore) a una determinata scadenza ed in un determinato luogo.

Come si incassa un pagherò?

La cambiale pagherò può essere ceduta dal creditore a terzi tramite la girata. In pratica, compie questa azione il beneficiario del pagherò, che lo utilizzerà a sua volta come promessa di pagamento. È però sempre l'emittente originario che paga: il beneficiario girante farà soltanto da tramite e garante.

Come si calcola il bollo pagherò?

L'importo del bollo sulla cambiale pagherò è pari all'11 per mille della somma indicata. Ad esempio, quindi, su una cambiale nella quale la somma dovuta è pari a 10.000 euro, l'imposta di bollo sarà pari a 110 euro (10.000*11/1.000).

Che differenza ce tra cambiale e pagherò?

Si tratta di due titoli di credito profondamente diversi, anche se spesso si tende ad accomunarli. La principale differenza sta nel fatto che mentre la cambiale tratta contiene un ordine di pagamento, il pagherò ha al suo interno una promessa di pagamento.

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