Domanda di: Sig. Ippolito Giordano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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I sensori di temperatura a contatto si basano sul rapporto tra temperatura e resistenza dei metalli. Generalmente, negli altri materiali, all'aumentare della temperatura cresce anche la resistenza, ovvero l'opposizione al passaggio della corrente elettrica.
Come funzionano i sensori di temperatura? Sono dispositivi per quantificare le letture della temperatura attraverso segnali elettrici. Il sensore è composto da due metalli, che producono una tensione elettrica o una resistenza una volta che vedono una regolazione della temperatura.
Si collega il multimetro tra il sensore e la centralina, dovrebbe dare un valore di 0 (zero) Ohm. Mettendo a massa il connettore della centralina, il valore nominale dovrebbe superare i 30 MOhm. infine si controlla l'alimentazione del sensore, a centralina collegata e accensione inserita.
Posizionare il termometro almeno ad 1,5 metri da terra e cercare di fissarlo su di una superficie a bassa conducibilità termica, ad esempio un suporto di legno, magari verniciato di bianco. In questo modo vedrete che le temperatura saranno decisamente più veritiere.
La sonda di temperatura esterna ha lo scopo di diminuire automaticamente la potenza erogata e la temperatura di mandata dell'impianto (la temperatura dell'acqua che dalla caldaia giunge ai radiatori).