Domanda di: Diamante Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(65 voti)
Le calze per la profilassi antitrombotica esercitano una pressione (compressione) sulle vene superficiali delle gambe. Queste hanno un gradiente di compressione decrescente dal tallone alla coscia, di modo che il sangue possa defluire verso il cuore più rapidamente attraverso le vene con diametri minori.
Le calze antitrombo devono essere portate in base alla prescrizione medica e alla tipologia di intervento a cui si è sottoposti. Solitamente, il periodo nel quale tenere le calze contro una possibile trombosi si aggira a circa 40 o 45 giorni.
Quante ore al giorno indossare le calze Antitrombo?
Con l'esclusione dei pazienti allettati, che in genere indossano le calze antitrombo 24h, non è in genere considerato necessario tenere le calze compressive anche la notte, quando viene meno l'effetto di stasi mediato dalla forza di gravità (che rende più difficile il ritorno del sangue verso l'alto).
Cosa succede se non si indossano le calze Antitrombo?
La prescrizione del medico di indossare calze antitrombosi è naturale. La scarsa o assente mobilità è infatti una pericolosa causa della formazione di trombi. Indossare calze antitrombosi aumenta la velocità di scorrimento del sangue nelle vene e limita la formazione di trombi.
Per togliere o sfilarsi le calze compressive si può iniziare tirando giù il bordo superiore. Quindi scendere verso il basso con le mani aperte mentre la calza si ripiega su se stessa. Infine, tirarla sul tallone e sfilarla.