Come funzionano le comunità alloggio?

Domanda di: Amedeo Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La Comunità alloggio, inserita nella rete territoriale dei Servizi Sociali, si avvale di un servizio a carattere domestico; alla persona anziana è offerta un'abitazione adeguata e confortevole dove si creano le condizioni per una vita comunitaria, stimolando atteggiamenti solidaristici e di auto-aiuto.

Che cosa si intende per comunità alloggio?

È un servizio socio sanitario che accoglie persone adulte con disabilità prive di nucleo familiare o per le quali sia impossibilitata la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente o permanentemente.

Quanti ospiti può avere una comunità alloggio?

6 del DPR 4/2008, la Comunità di pronta accoglienza per adulti è una struttura socio assistenziale residenziale, con il compito di offrire, in modo immediato e temporaneo, ospitalità e tutela a persone in difficoltà. La Comunità di Pronta Accoglienza può ospitare un numero massimo di 8 ospiti.

Chi paga la comunità?

La Comunità è finanziariamente autonoma grazie alle attività svolte dai ragazzi che si trovano nella struttura per il proprio recupero psicosociale, e non prevede – quindi – la compartecipazione alle spese né da parte dello Stato (enti pubblici o privati) né da parte delle famiglie degli ospiti.

Quanto si guadagna con una comunità alloggio per anziani?

Per ogni minore ospitato, il contributo equo dovrebbe essere tra i 100 euro e i 120 euro al giorno. In realtà, le case famiglie percepiscono tra i 60 euro e gli 80 euro al giorno, quindi, circa 1.800/2.400 euro al mese. Ogni Comune stabilisce il contributo con apposite delibere.

Comunità alloggio per minori in difficoltà e l’esempio della struttura San Nicolò di Merano