Come funzionano le ricevute bancarie?

Domanda di: Penelope Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
Valutazione: 5/5 (53 voti)

Una ricevuta bancaria o Ri.Ba è un documento che attesta il diritto di un creditore a ricevere una somma dal debitore per mezzo della banca. Con questo documento, il debitore si impegna a saldare l'importo pendente entro una certa data e a ricevere un documento che attesti l'avvenuto pagamento.

Come funziona il pagamento con ricevuta bancaria?

La ricevuta bancaria viene inviata quindi dalla tua banca con la dicitura “valuta per incasso” alla banca del tuo cliente, che viene messo al corrente della scadenza per il pagamento della fattura. A saldo effettuato, il tuo cliente può ricevere la ricevuta bancaria come prova del pagamento.

Quando si pagano le ricevute bancarie?

La ricevuta bancaria (meglio conosciuta come Ri.Ba.) è una delle modalità di pagamento elettroniche, quindi tracciabili, più diffuse tra le aziende e i professionisti di ogni settore economico. In pratica, si tratta di un impegno al pagamento di una fattura, a scadenze prestabilite (solitamente a 30, 60 o 90 giorni).

Cosa succede se non si paga una ricevuta bancaria?

Diversamente, in caso di mancato pagamento del debitore della ricevuta bancaria (RiBa), quindi della relativa fattura ad essa collegata, dopo la scadenza dei termini previsti dal documento la banca ci rimanda indietro la ricevuta segnalandola come insoluta.

Che differenza c'è tra RiBa e bonifico?

Il bonifico bancario è un trasferimento di denaro tra soggetti: in questo caso la banca entra in gioco solo come mezzo di trasferimento. Con la RiBa, invece, la banca assume un ruolo un po' più rilevante perché avvisa anche la banca del debitore, che inviterà poi quest'ultimo a pagare entro la scadenza.

L'incasso di crediti tramite ricevute bancarie