Come ha fatto l'uomo a sopravvivere all'era glaciale?
Domanda di: Artes D'amico | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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L'uomo è sopravvissuto all'era glaciale (in particolare l'ultima glaciazione, o Würm) adattandosi al freddo estremo attraverso l'uso del fuoco, la creazione di abiti in pelliccia, l'occupazione di ripari naturali come grotte e lo sviluppo di tecniche di caccia di gruppo sofisticate per prede di grandi dimensioni come mammut e renne.
Come hanno fatto gli umani a sopravvivere all'era glaciale?
Per sopravvivere, i nostri antenati si rifugiavano nelle rocce, isolavano le caverne con pelli di animali e usavano il fuoco per scaldarsi. Quando il ghiaccio si ritirava, si spostavano verso sud, costruendo capanne con ossa di mammut e trovando nuove strategie di adattamento.
Durante quest'epoca glaciale, il congelamento di grandi quantità di acque marine aveva fatto abbassare il livello del mare e perciò, ritirandosi il mare, erano emerse ampie zone costiere: ad esempio le isole britanniche risultavano unite al continente, mentre la pianura padana si estendeva anche nell'attuale mare ...
Sono esistite almeno sei ere glaciali nella storia della Terra, Pongola, l'Uroniana, la Criogeniana, l'Andino-Sahariana, la Glaciazione del Karoo e la glaciazione del Quaternario. Al di fuori di queste ere glaciali, sembra che la Terra sia stata priva di copertura ghiacciata anche alle latitudini più elevate.
La prossima era glaciale, che si sarebbe dovuta verificare tra circa 11.000 anni in base ai cicli astronomici naturali, è stata ritardata di decine di migliaia, forse 100.000 anni, dalle attività umane e dall'immissione di CO2, che stanno alterando il clima terrestre, evidenziando il profondo impatto antropico e mettendo in risalto l'urgenza di agire sul cambiamento climatico, nonostante alcuni studi recenti ipotizzino meccanismi di compensazione naturale a lungo termine, ma su scale temporali molto più vaste.