Come illuminare cucina senza lampadari?

Domanda di: Ing. Carmela Piras  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
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Per illuminare una stanza senza lampadario è possibile ricorrere ad una lampada da terra, ovvero una piantana, in grado di creare un effetto speciale e di rendere l'ambiente suggestivo. Le piantane sono estremamente versatili e sono perfette per illuminare la stanza in assenza di lampadari.

Come posso illuminare la cucina?

Da ciò si può già dedurre che la soluzione migliore sarebbe di usare più punti luce in cucina:
  1. una lampada a sospensione per cucina sul tavolo (illuminazione di fondo/funzionale),
  2. faretti sopra i pensili (per un effetto scenografico)
  3. lampade da parete per cucina o strisce a led (come illuminazione indiretta),

Come illuminare il piano di lavoro della cucina?

La ricetta è semplice: dapprima, considera l'illuminazione di base: è importante avere un lampadario o una plafoniera che diffonda luce in tutta la stanza. Aggiungi sul piano di lavoro una luce che non abbagli. Infine, considera delle luci d'ambiente, come le strisce LED o le lampade sottopensile.

Come illuminare una cucina senza pensili?

In questo caso una prima opzione prevede l'utilizzo di strisce luminose sopra e sotto le mensole, proprio come faremmo per dei veri e propri pensili. In alternativa – ma anche a integrazione – si possono installare faretti e applique a parete, al di sopra delle mensole.

Come illuminare il soggiorno cucina?

L'ideale è stabilire più punti luce in questa zona, per esempio la poltrona da lettura con lampade da terra oppure un lampadario con luce piena e diffusa per trascorrere del tempo in compagnia. In questo caso, anche i faretti negli angoli più bui sono una buona soluzione.

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