La luce sopra al tavolo deve essere diretta e di intensità fra 800 e 1.600 lumen; aggiungi un altro punto luce vicino al tavolo, come un'applique a parete. Sulla cucina sono perfette le luci a braccio; meglio se hanno il paralume piccolo, una luce intensa e sono facili da afferrare e orientare.
Per illuminare in modo corretto il tavolo da pranzo con una luce puntuale è bene posizionare il lampadario ad un'altezza di almeno 60 cm dal piano del tavolo. L'altezza è fondamentale perché il lampadario non deve impedire ai commensali di guardarsi in faccia e non deve nemmeno abbagliarli.
una lampada a sospensione per cucina sul tavolo (illuminazione di fondo/funzionale), faretti sopra i pensili (per un effetto scenografico) lampade da parete per cucina o strisce a led (come illuminazione indiretta), altre sospensioni per cucina o strisce a led (come completamento dell'illuminazione funzionale).
Cosa fare se l'uscita della luce non è al centro del tavolo?
Usare lampade multicavo con più corpi illuminanti ti consente infatti di spostarti dal centro per raggiungere la zona in cui serve luce. In un soggiorno, puoi decidere di tendere i cavi per raggiungere un angolo lettura.
Per illuminare una stanza senza lampadario è possibile ricorrere ad una lampada da terra, ovvero una piantana, in grado di creare un effetto speciale e di rendere l'ambiente suggestivo. Le piantane sono estremamente versatili e sono perfette per illuminare la stanza in assenza di lampadari.