Come immatricolare una macchina radiata per esportazione?

Domanda di: Dott. Selvaggia Monti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per reimmatricolare un veicolo dopo la radiazione per esportazione è necessario compilare il modulo TT2119, fornito direttamente dallo STA oppure disponibile presso la Motorizzazione Civile o scaricabile online dal Portale dell'Automobilista.

Come immatricolare un veicolo radiato?

Se non ci sono le targhe originarie, il veicolo dovrà essere reimmatricolato presso la Motorizzazione Civile (UMC) con l'attribuzione di un nuovo numero di targa. Eseguita la reimmatricolazione e ottenuto il rilascio della relativa carta di circolazione, si potrà reiscrivere il veicolo al PRA.

Cosa vuol dire veicolo radiato per esportazione?

La radiazione per esportazione all'estero implica che l'auto venga definitivamente cancellata dal Pubblico Registro Automobilistico. La richiesta di radiazione va presentata presso uno Sportello Automatico dell'Automobilista: una condizione fondamentale è che il veicolo abbia la revisione valida.

Cosa fare con un auto radiata?

L'unico caso in cui l'auto radiata sopravvive è l'esportazione. In realtà si procede alla cancellazione dai registri del Pra,perché il veicolo non sarà più registrato in Italia ma in uno stato diverso. L'attestato di radiazione sarà infatti indispensabile per iscrivere l'auto in uno stato estero.

Chi è il proprietario di un'auto radiata?

La radiazione esonera il proprietario da tutti gli obblighi relativi alla vettura (pagamento del bollo auto, revisione, assicurazione, ecc.), ed è inutile precisare che un veicolo radiato non può più circolare.

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