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Come si fa una programmazione didattica?
Come fare una programmazione
Analisi della situazione iniziale. Individuazione degli obiettivi didattici-educativi. Individuazione dei contenuti da proporre. Scelta delle strategie didattiche. Valutazione delle risorse e degli strumenti a disposizione. Indicazione delle modalità di misurazione dell'apprendimento.
Cosa rende un insegnante un buon insegnante?
Sapere molte cose, essere preparato, conoscere bene la propria materia, avere chiarezza di pensiero e capacità logica. Certamente sì, ma tutte queste capacità non bastano. Non sono mai state sufficienti per fare di un insegnante un bravo insegnante.
Quali sono le 4 dimensioni della professionalità?
Per alcune figure professionali non regolamentate sono state emesse, o sono in fase di emissione, specifiche norma UNI che definiscono i requisiti di:
conoscenza, abilità, competenza (o responsabilità e autonomia)
Quali sono le 8 competenze?
Le 8 competenze chiave europee sono un quadro di riferimento per l'apprendimento permanente, fondamentale per la realizzazione personale e professionale, e includono: competenza alfabetica funzionale, multilinguistica, matematica e scientifica/tecnologica/ingegneristica (STEM), digitale, personale/sociale/capacità di imparare, sociale e civica, imprenditoriale, e in materia di consapevolezza ed espressione culturale. Queste competenze sono essenziali per la cittadinanza attiva e l'inserimento nel mondo del lavoro, come stabilito dalla Commissione Europea.
Quali sono le 10 regole per una comunicazione efficace?
Come comunicare: 10 regole da seguire
Saper ascoltare. “Abbiamo due orecchie e una bocca, e dovremmo usarle in proporzione” ... Relazionarsi agli altri. ... Semplificare ciò che è complesso. ... Sapere quando parlare. ... Essere disponibili. ... Dimostrare sicurezza. ... Essere precisi. ... Focalizzarsi sulle proprie interazioni.
Cos'è la regola del 7 38 55?
Albert Mehrabian (1981) ha postulato la cosiddetta “regola del 7-38-55“, secondo la quale il 7% della comunicazione sarebbe composta da quella verbale, il 38% dalla para-verbale e il restante 55% dalla comunicazione non verbale.
Quali sono i 4 attributi della comunicazione efficace?
1 – Essere flessibili; 2 – Richiedere feedback; 3 – Essere assertivi; 4 – Parlare al positivo.
Quali sono le 4 C della comunicazione?
Esploriamo in dettaglio le 4 C:
Consumatore – Comprendere le Esigenze e i Desideri dei Clienti. ... Costo – Focalizzarsi sul Valore e sull'Accessibilità per il Cliente. ... Comodità – Facilitare l'Accesso e la Facilità per il Consumatore. ... Comunicazione – Costruire Interazioni Forti e Bidirezionali con il Pubblico.
Quali sono le tecniche per comunicare in modo efficace?
10 regole per comunicare in modo efficace
Ascolta con attenzione. Mostra empatia. Sii assertivo. Parla in prima persona. Sii te stesso. Conosci bene l'argomento. Focalizza ogni canale comunicativo verso lo stesso obiettivo. Tieni conto della diversa percezione della realtà
Quali sono le 5 C della comunicazione efficace?
Affinché la comunicazione sia efficace deve essere chiara, corretta, completa, concisa e consapevole. Queste vengono definire “le 5 C della comunicazione”, un po' come esistono le famose P del marketing.
Quali sono le metodologie didattiche più inclusive?
Le metodologie didattiche inclusive sono strategie flessibili, come l'apprendimento cooperativo, il cooperative learning, il problem solving, la flipped classroom e il peer tutoring, che mirano a garantire la partecipazione e il successo formativo di tutti gli studenti, valorizzando le loro diversità (stili cognitivi, ritmi, bisogni educativi speciali) attraverso un approccio progettuale e personalizzato che adatta il sistema didattico all'alunno e non viceversa. Queste metodologie trasformano l'eterogeneità in una risorsa, usando strumenti come i mediatori didattici (attivi, iconici, analogici, simbolici) e stimolando diverse intelligenze (modello di Gardner) per rendere l'apprendimento interattivo e coinvolgente per ciascuno.
Che cos'è il role playing a scuola?
Cos'è un Role playing? Il Role playing è una tecnica didattica che si basa sull'interpretazione di ruoli da parte degli studenti. In questo tipo di attività, gli alunni assumono identità o professioni specifiche e interagiscono tra loro in scenari simulati.
Come si dice programmazione per obiettivi minimi?
Chiarimenti sulla Programmazione Semplificata (Obiettivi Minimi) e Differenziata (Obiettivi Differenziati, non riconducibili ai programmi ministeriali).
Quali sono i 4 livelli di apprendimento?
I 4 livelli di apprendimento utilizzati nella scuola primaria italiana, secondo le indicazioni nazionali, sono: Avanzato, Intermedio, Base, e In via di prima acquisizione, che descrivono la capacità dello studente di portare a termine compiti in modo autonomo, con continuità e in situazioni note o non note, utilizzando le risorse disponibili.
Che differenza c'è tra programma e programmazione?
L'etimo del termine programmazione è lo stesso di quello del termine programma che è composto da due parole greche (pro- e –gramma) ed il cui significato letterale è scrivere prima. Infatti, il programma, prodotto della programmazione, viene stilato prima dell'azione.