Il contribuente che riceve l'assegno vidimato intestato a suo nome può, entro il termine di validità impresso sul titolo, alternativamente: - versarlo sul proprio conto corrente postale o bancario; - presentarlo per l'incasso in contanti presso qualsiasi ufficio postale.
Come riscuotere un assegno bancario alle Poste Italiane?
La riscossione degli assegni postali vidimati può essere effettuata a vista, presso qualsiasi Ufficio Postale, anche da chi non intrattiene rapporti continuativi con Poste Italiane purché sia legittimato alla riscossione in quanto beneficiario o ultimo giratario dell'assegno stesso e comprovi la propria identità ...
Cosa occorre per versare un assegno non trasferibile?
Tornando all'assegno non trasferibile, esso può essere incassato presso una delle filiali della banca che lo ha emesso o anche presso la banca in cui il beneficiario detiene il suo conto corrente. Dunque, questi potrà presentarsi presso la propria banca per l'incasso, esibendo un documento di identità valido.
Dove firmare per incassare un assegno non trasferibile?
Se si tratta di un assegno trasferibile, non si dovrà firmare dietro, a meno che il beneficiario voglia pagare a sua volta una terza persona con quello stesso titolo di credito. In simili casi, si fa quella che viene chiamata la girata, con la quale l'assegno viene girato al beneficiario finale.
Quanti giorni ci vogliono per accreditare un assegno non trasferibile?
Le banche hanno un tempo massimo per la messa in disponibilità degli importi: assegno bancario: 5 giorni lavorativi. assegno circolare: 4 giorni lavorativi.