Il calcolo della media ponderata di una laurea magistrale o di una triennale consente di individuare il voto di laurea di base. Si parte dal moltiplicare la media ponderata per il voto massimo di laurea, ovvero 110. Il risultato deve poi essere diviso per 30, ovvero il voto massimo ottenibile per ogni singolo esame.
Leggi i criteri per l'attribuzione del voto di laurea Valutazione della tesi e voto di laurea Il voto di laurea deriva da tre fattori: la media ottenuta negli esami di profitto • il tempo impiegato a laurearsi • la qualità del lavoro di tesi svolto.
Calcolare la media di laurea è molto semplice: è sufficiente moltiplicare la media ponderata x 110 (cioè il punteggio massimo ottenibile per la laurea) e dividere il risultato per 30 (il punteggio massimo ottenibile per un esame universitario).
Se la media risulta pari a 25, a quale voto è possibile aspirare in sede di laurea? Attraverso il calcolo appena descritto della media ponderata, con il 25 sappiamo che il voto minimo con cui si inizierà la discussione della tesi si aggirerà intorno alla fascia del 91 e del 92 (25x11:3= 91,6).
Già da tempo sono stati introdotti alcuni correttivi che consentono anche a chi ha una media del 29 (pari a 106,30/110) o del 28 (pari a 102,66/110) di conseguire il massimo del punteggio (110 e lode).