Come infoltire il rosmarino?

Domanda di: Dott. Jarno Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La potatura rosmarino si basa sul recidere i rami vecchi per far accestire la pianta sempre con rametti nuovi più ricchi di foglie. La potatura rosmarino deve essere effettuata dosando bene la parte della pianta da rimuovere: non bisogna mai superare i 4 o 5 centimetri dalla punta del ramo.

Come fare crescere velocemente il rosmarino?

Scegliete per il rosmarino un'esposizione al sole, meglio se a sud: questa aromtica ama infatti la luce, il caldo e l'aria. Il suo terreno dovrà essere asciutto, leggero, permeabile, meglio se tendenzialmente alcalino e arricchito con concime organico. In primavera rinvasate e drenate nuovamente il terriccio.

Come rinforzare il rosmarino?

L'esposizione del rosmarino è essenziale: ama il sole, quindi scegliete la zona più soleggiata del vostro balcone. L'annaffiatura deve essere sporadica: se il terreno è umido non date al rosmarino altra acqua. Aspettate che il terreno sia completamente asciutto per annaffiare la pianta e non esagerate mai con l'acqua.

Quando si pota il rosmarino è come si pota?

Per ottenere una talea bisogna potare il rosmarino in fiore, durante la primavera, scegliendo con cura piccoli arbusti verdi e ricchi di foglie. Queste ultime, una volta reciso il ramo, vanno eliminate quasi del tutto lasciando solo quelle in punta.

Quante volte si annaffia il rosmarino?

Durante il periodo primaverile ed estivo, le innaffiature devono avvenire ogni 2-3 giorni mentre in inverno, sarà sufficiente bagnare il terreno solo quando eccessivamente asciutto e astenersi da ulteriori innaffiature nei periodi più piovosi. Una volta cresciuta, la pianta diventa resistente alla siccità.

Come POTARE e sfoltire il ROSMARINO