Generalmente inizia con febbricola e rinite, infiammazione delle alte vie aeree; successivamente possono comparire tosse insistente, che si aggrava gradualmente, e difficoltà respiratoria - più o meno marcata - caratterizzata da un aumento della frequenza respiratoria e da rientramenti al giugulo/intercostali.
I sintomi della bronchiolite sono molto simili a quelli di un raffreddore- naso chiuso, muco e starnuti- ma la bronchiolite ha un decorso veloce e degenera in pochissime ore. A volte ne bastano 2 o 3 perché il respiro si faccia affannoso, accelerato e rumoroso conparticolari fischietti o sibili, accompagnati da tosse.
Come evitare che il raffreddore diventi bronchiolite?
Mantenere il naso libero da muco e sporcizie, soprattutto quando sono in eccesso, diminuisce la possibilità di contagio e riduce il rischio di sviluppo di terreno fertile nelle vie aeree superiori per l'attecchimento dei virus che poi, scendendo verso le vie aeree inferiori, propagano l'infezione ai bronchioli.
Come faccio a capire se mio figlio ha la bronchite?
QUALI SONO I SINTOMI
Il sintomo più caratteristico della bronchite acuta è la tosse, ma può succedere che all'inizio si presentino i sintomi tipici di un'infezione delle alte vie respiratorie come naso gocciolante, mal di gola, malessere e febbricola. La febbre può essere presente o meno.
Le forme più leggere di bronchiolite possono essere gestite tranquillamente da casa, con le indicazioni del medico: in genere sono consigliati frequenti lavaggi nasali con soluzioni fisiologica o salina (ipertonica). In ogni caso è sempre bene far vedere il bambino dal pediatra, che potrà fare una diagnosi corretta.