Quanto inquina il digitale nel mondo? Secondo lo Studio sulla Sostenibilità di IAB Italia e YouGov, il funzionamento dei prodotti e dei servizi digitali ogni anno produce 1.6 miliardi di tonnellate di gas serra. In altre parole, ognuno di noi produce, solo grazie al digitale, oltre 400 kg di anidride carbonica.
Tra le principali cause di questo inquinamento digitale ci sono le modalità poco efficienti con le quali vengono realizzati i siti web e i combustibili fossili utilizzati per creare l'energia che alimenta server, data center, router e tutto ciò che serve per portare Internet in quasi tutto il mondo.
Tanto per essere chiari, secondo uno studio della Royal Society di fine 2020, in un anno un utente medio che utilizza la posta elettronica per lavoro può arrivare a emettere 135 chili di CO2. Per quello studio le tecnologie digitali contribuiscono tra l'1,4% e il 5,9% alle emissioni globali di CO2.
Analogamente, Agrawal (2021) definisce “digital pollution”, inquinamento digitale, l'impatto negativo che possono avere su di noi, sull'ambiente familiare e sociale tutta una serie di attività digitali, come: chat e messaggi, video, social network (Facebook, Twitter, LinkedIn, WhatsApp, ecc.), giocare online, essere ...
Il trasferimento dei dati richiede elettricità, che crea emissioni di carbonio e questo incide sul cambiamento climatico. Emissioni causate dai notevoli consumi di energia elettrica dei data center che ospitano siti web e servizi cloud utilizzati quotidianamente.