Per insegnare nelle scuole superiori è da sempre necessario aver compiuto il percorso di studi universitario in lettere classiche, avente come fulcro l'insegnamento specializzato nelle scienze umane e nelle lingue antiche, in particolar modo basato sull'apprendimento approfondito del latino.
Sono richiesti 12 CFU del settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/04, corrisponde a Lingua e letteratura latina. Questo è previsto anche per la laurea magistrale LM 39-Linguistica, che prevede, allo stesso modo, la presenza di 12 CFU in L-FIL-LET/04.
Lo studente deve dunque imparare a leggere in latino cioè capire in latino quello che legge, in modo immediato, cioè senza la mediazione sia pure mentale di una traduzione. Dovrà quindi rispondere in latino a domande rivolte in latino riguardanti il testo. Gradualmente imparerà a ripetere in latino il testo letto.
Dunque non è possibile diventare insegnante di ruolo senza concorso. Per partecipare alla procedura concorsuale, bisogna essere laureati e aver conseguito l'abilitazione, tramite un apposito percorso abilitante finalizzato al conseguimento di 60 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA).
La prima cosa da fare per chi vuole diventare un insegnante di italiano nella scuola pubblica è prendere la laurea giusta: lettere, lingua e letteratura italiana, ecc. La seconda cosa da fare è accedere al concorso pubblico. Le classi di concorso per insegnare italiano sono diverse: A-11, Discipline letterarie e latino.