Domanda di: Ing. Loredana Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
(67 voti)
Per invitare un parente extra-UE in Italia per turismo (massimo 90 giorni), è necessario inviare una lettera di invito (dichiarazione di garanzia e/o alloggio) firmata, garantendo vitto e alloggio. Il parente dovrà presentare questo documento, insieme a una fideiussione bancaria, assicurazione sanitaria, biglietto a/r e prova dei legami familiari, all'Ambasciata italiana per ottenere il visto.
Chi deve fare la lettera di invito? La lettera d'invito deve essere compilata dal familiare o amico che si trova in Italia e poi deve essere consegnata al cittadino straniero che si trova nel paese di origine.
Sono familiari del cittadino dell'Unione: il coniuge/partner (unione registrata), i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge, gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge/partner (unione registrata).
Puoi ospitare cittadini extracomunitari presentando la dichiarazione di ospitalità. È un obbligo disposto dall'art. 7 del d. lgs 286/98, che riguarda appunto la situazione in cui si offre alloggio di qualsiasi tipologia a cittadini stranieri provenienti da paesi al di fuori dell'Unione Europea oppure apolidi.
Quali sono i rischi per chi ospita una persona senza permesso di soggiorno?
Tale disposizione punisce con la reclusione fino a 4 anni e con la multa fino a 15.493 euro chiunque, al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero favorisce la permanenza di questi nel territorio dello Stato in violazione delle norme del TU.