Domanda di: Piccarda Romano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Per rinforzare con efficacia e in sicurezza articolazioni e legamenti, si consiglia di praticare con costanza un'attività fisica come il nuoto. I movimenti eseguiti in acqua, infatti, aumentano la mobilità delle articolazioni e la loro resistenza, ma senza pesare sulla colonna vertebrale.
Le proteine sono fonte di aminoacidi, i “mattoncini” che permettono di “costruire” tutte le molecole che compongono il tendine: ecco perché è necessario assumere con l'alimentazione fonti di proteine quali carni bianche e rosse (queste ultime da consumare con più moderazione), pesce, uova e proteine vegetali dei legumi ...
Fare regolarmente stretching contribuirà a migliorare l'elasticità muscolare e articolare e a ridurre il rischio distorsioni. Un buon riscaldamento sarà utile per riscaldare e sciogliere tendini e legamenti sia prima, sia dopo la pratica sportiva. Lo scopo sarà prepararci all'attività atletica con gradualità.
Anche i tendini hanno le loro cellule staminali dotate di proprietà rigenerative: si nascondono nel foglietto di rivestimento esterno ma, in caso di lesione, faticano a entrare in gioco perché succubi delle cellule che invece formano la 'cicatrice' di tessuto fibroso.
Prove preliminari suggeriscono che vari nutrienti, come proteine, aminoacidi (leucina, arginina, glutammina), vitamine C e D, manganese, rame, zinco e sostanze fitochimiche possono essere utili per migliorare la crescita e la guarigione dei tendini 33.