Domanda di: Dr. Dante Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Come si gioca: due giocatori tengono la mano chiusa a pugno e la fanno dondolare seguendo il ritmo delle sillabe mentre scandiscono la frase “Alla morra cinese” (oppure “Carta-forbice-sasso”), quindi: “Al-la-mor-ra-ci-ne-se!” (o “Car-ta-for-bi-ce-sas-so”).
È considerata un gioco d'azzardo, perché, a ogni lancio, possono essere puntate delle somme di denaro. In quanto tale è proibita dalla legge, per la precisione dagli articoli dal 718 al 722 del Codice penale.
Il primo tipo è quello in cui si gridano dei numeri e il suo nome deriverebbe da mora o moresca, inventata dagli arabi. Abbiamo poi la morra 'cinese' in cui con la mano aperta si indica la carta, con il pugno chiuso un sasso e con due dita le forbici.
Giocando a Morra, i giocatori abbassano simultaneamente le loro mani, indicano un numero con le dita, gridando al contempo un numero (da due a dieci), per indovinare a quanto assommano le dita dei giocatori. Vince chi indovina. Se tutti i dichiaranti indovinano, oppure sbagliano, la giocata è nulla.
Ecco come funziona: supponiamo che sia il giocatore A che il giocatore B inizino a giocare scegliendo strategie casuali. Se A tira sasso e B tira carta, A perde. Nel round successivo, A può ipotizzare che B tirerà di nuovo carta (“i vincitori tendono a perseverare”, dice Wang) e quindi vincerà tirando forbici.