Domanda di: Davide Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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È sufficiente un bicchierino per lavaggi oculari contenente soluzione fisiologica (si acquista dall'ottico o in farmacia) o semplice acqua minerale naturale. Con la testa all'indietro si irrigano gli occhi aperti, eliminando così qualunque impurità e lasciandolo fresco e idratato, senza bisogno di altri colliri.
Appoggia il bicchierino sull'occhio facendolo aderire bene all'osso orbitale. Mantenendo il bicchierino ben aderente all'occhio, solleva il busto e il capo e apri bene l'occhio in modo che entri completamente a contatto con l'acqua. Niente paura, se il bicchiere aderisce bene, l'acqua non fuoriesce.
La camomilla è il rimedio naturale più diffuso contro i sintomi della congiuntivite perché è in grado di calmare l'arrossamento e il gonfiore degli occhi. Si può preparare un infuso di camomilla, utilizzando due bustine di camomilla o un cucchiaio di fiori essiccati in cento millilitri di acqua calda.
Ti servono una garzetta sterile e dell'acqua fisiologica. Anche la soluzione salina isotonica va bene: ha la stessa composizione dell'acqua fisiologica ed è quindi simile a quella dei liquidi e delle lacrime che mantengono inumiditi gli occhi.
Per la pulizia degli occhi mattina e sera, soprattutto per ridurre la possibilità di contatto con allergeni, si possono usare le garze oftalmiche monouso di ÈQUI, una per ciascun occhio: sono imbevute di soluzione a base di acido ialuronico ed aloe vera, ad azione delicatamente detergente, idratante, emolliente e ...