Domanda di: Sig. Marzio Bernardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Niente paura, non dovrai trasformare la tua casa in un hammām: ti basterà appendere la camicia in bagno la prossima volta che farai una doccia calda. Il vapore contribuirà ad ammorbidire il tessuto, che si asciugherà mantenendosi liscio e senza grinze. Sarà proprio come stirare le camicie… senza ferro, però!
Un paio di accorgimenti ancora: al posto del solito ammorbidente aggiungi l'aceto bianco che ha il potere di rendere i tessuti più morbidi; in seguito, stendi subito i tuoi capi al sole in modo che l'aria calda contribuisca ad aumentare l'effetto lisciante sulle fibre.
Un ottimo modo per non spiegazzare gli indumenti che hanno bisogno di essere sempre perfettamente in ordine, come appena stirati, è ricorrere alle grucce. Camicie, maglie, bluse, polo e vestiti troveranno posto su delle comodissime stampelle appendiabiti assicurate al filo da una solida molletta.
2) Lavaggio delle camice in lavatrice, attenzione ai gradi:
La temperatura ideale è tra i 30 e i 40 gradi. Se hai fatto un buon lavoro in precedenza, come ti abbiamo consigliato – cioè hai pre-lavato collo e polsini – , e la camicia non è troppo sporca, lavala pure a 30 gradi.
Riempila di acqua tiepida e versaci un misurino di detersivo. Immergi il capo. Muovilo delicatamente per circa cinque minuti, come se stessi impastandolo. Dopo un primo lavaggio, cambia l'acqua sporca, e rimettine dell'altra pulita.