Come liberarsi di una badante?

Domanda di: Sig. Manfredi Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (51 voti)

Il licenziamento della badante va comunicato all'INPS entro e non oltre i cinque giorni dall'avvenuta interruzione del rapporto di lavoro. Tale comunicazione potrà essere fatta telefonicamente o in alternativa in modalità telematica attraverso il “cassetto per il lavoro domestico”.

Come mandare via una badante?

Per licenziare una badante, quando assunta dalla famiglia, è necessario consegnare, a mano o mediante raccomandata all'indirizzo di residenza, badante lettera licenziamento rispettando i termini del preavviso che sono stabiliti da l'art. 35 del CCNL che disciplina il lavoro in ambito domestico.

Cosa succede se licenzio la badante?

Se il datore di lavoro domestico decide di licenziare la propria badante per motivi personali, e non esiste una “giusta causa”, può farlo come stabilito dal contratto collettivo del lavoro domestico. In tal caso infatti il datore di lavoro, può interrompere il rapporto di lavoro, senza che la badante possa opporsi.

Quanto si paga per licenziare una badante?

Fino al 3° giorno consecutivo è dovuto il 50% della retribuzione globale, dal 4° giorno in poi il 100% della retribuzione globale. Superato il periodo di conservazione del posto di lavoro, il datore di lavoro può scegliere se licenziare la colf oppure mantenerle il posto di lavoro.

Come licenziare una badante in prova?

Durante il periodo di prova, ciascuna delle due parti, può recedere dal rapporto di lavoro in qualunque momento senza preavviso. Alla fine del periodo di prova, il lavoratore, se confermato in servizio non potrà più essere licenziato senza preavviso.

COLF E BADANTI: LICENZIAMENTO E DIMISSIONI, COME FUNZIONA?