Come liberarsi di una casa ereditata?

Domanda di: Dr. Mietta De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per liberarsi della propria quota di proprietà su un bene immobile (ad esempio, su un terreno o su una casa) bisogna recarsi dal notaio e sottoscrivere un formale atto di rinuncia. Non occorre la presenza degli altri comproprietari: si tratta di atto unilaterale che non necessita della firma degli altri titolari.

Come rinunciare ad un immobile ereditato?

Chi è chiamato all'eredità può rinunciare ad essa con una dichiarazione scritta ricevuta da un notaio o dal Cancelliere del Tribunale. Come l'accettazione, non può essere sottoposta a condizioni o termini, né può essere limitata a parte soltanto dell'eredità.

Quanto costa una rinuncia di proprietà?

Non sono previste né l'imposta di registro, né l'imposta ipotecaria, né l'imposta catastale. Si dovrà invece sostenere: un bollo da 230 euro; una tassa ipotecaria di importo pari a 90 euro.

Come liberarsi di un immobile che non si riesce a vendere?

In questo caso, per liberarsi della casa bisogna fare un atto formale scritto di rinuncia che viene poi trascritta nei registri immobiliari per cui diventa proprietario della casa a cui si rinuncia un'altra persona.

Come fare se un erede non vuole dividere?

Nel caso in cui non si pervenga ad un accordo, l'unica cosa che rimane da fare è rivolgersi ad un giudice. Non viene previsto un limite di tempo entro il quale sia necessario procedere con la divisione di un bene. Un limite che si può presentare è legato all'età degli eredi.

Come Vendere Efficacemente una casa ereditata