Domanda di: Maristella Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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In pratica, il livido si verifica quando la pelle non subisce una lacerazione, ma vengono danneggiati i vasi capillari situati al di sotto del tessuto cutaneo ed il sangue al loro interno si riversa, rimanendo intrappolato nello strato prossimo alla superficie.
Si parla di lividi sospetti da far controllare a un medico, quando persistono e non guariscono entro due settimane. Tuttavia, si potrebbe trattare di lividi preoccupanti anche quando viene avvertito un forte senso di pressione nell'area di pelle interessata, con formicolio e/o perdita della sensibilità.
Quando oltre ai lividi si presentano altri sintomi come epistassi, abbondanti mestruazioni o abbondanti sanguinamenti, il sospetto potrebbe cadere su qualcosa di più serio. Esistono infatti alcune rare malattie che provocano disturbi emorragici: in questo caso si consiglia una valutazione da parte di un ematologo.
Oltre ai lividi più o meno grandi, i pazienti affetti da leucemia potrebbero notare la comparsa di eruzioni cutanee di altro tipo, in forma di piccole macchie rosse di dimensioni ridotte sulla pelle (petecchie), che sono in realtà piccoli lividi che si raggruppano fino a sembrare un'unica eruzione cutanea, causati da ...
I lividi sono più frequenti nelle giovani donne in età fertile. Il fenomeno sichiama “purpura simplex” e non indica patologie o disturbi e spesso nemmeno traumi di una certa entità: è proprio dovuto a un quadroormonale tipico dell'età.