La più accreditata propone che a permettere la sopravvivenza di questi rettili è stata la loro stazza, molto più piccola rispetto a quella dei dinosauri. Infatti, i reperti fossili suggeriscono che a sopravvivere furono principalmente coccodrilli e tartarughe che non superavano i 25 chili di peso.
Hanno un sistema immunitario molto avanzato e potente rispetto, ad esempio, agli umani. Anche se indeboliti e affamati durante gli eventi di estinzione, il loro sistema immunitario li avrebbe comunque protetti dalle infezioni.
Il loro invecchiamento cellulare è trascurabile (si chiama "Senescenza trascurabile. Perché i coccodrilli sono così longevi? Perché sono animali a crescita indefinita, non hanno una determinata taglia caratteristica dell'adulto, quindi continuano ad accrescersi fino a quando hanno ambiente e cibo a disposizione.
I coccodrilli non si arrampicano sugli alberi alla ricerca di prede o per assalirle dall'alto (anche se si presenta l'occasione sembra che lo facciano), ma per scaldarsi al sole e controllare il loro territorio, proprio come fanno alcuni serpenti.
In Africa i coccodrilli si tengono ben alla larga dagli ippopotami anche se vivono negli stessi fiumi e a ben ragione. Un ippopotamo può tagliare in due un coccodrillo con un solo morso e a nulla vale la forza con cui il coccodrillo cerca di liberarsi, non a caso sono considerati gli animali piú pericolosi d'Africa.